Descrizione pedoclimatica: clima e territorio
In questa generosa terra, sin dalla notte dei tempi, assecondando quel meccanismo naturale che porta gli esseri nel loro habitat ideale, la vite vede la luce.
Il Salento è da sempre un mosaico ricchissimo di vita e colore, fatto di dolmen e monumenti barocchi, splendidi litorali ed un oceano di ulivi e vigneti. Sotto questa irripetibile scenografia, per la Feudi di San Marzano, la ricerca di qualità si traduce anche nell'approfondita conoscenza e ricerca, non solo del meraviglioso patrimonio di uve autoctone, ma anche dell'adattamento di queste ai caratteri pedologici e climatici della zona di produzione. Quello fra la viticoltura e il Salento, da un punto di vista pedoclimatico, è da sempre un connubio naturale che si perde dalla notte dei tempi.
La sua terra rossa, argillosa e calcarea, che poggia su strati di roccia tufacea molto superficiali e la sua scarsissima disponibilità di acqua, obbligano la vite a cercare tenacemente il suo nutrimento; le sue radici percorrono svariati metri nel suolo, snodandosi nella terra e insinuandosi nella roccia.
Questo movimento, questa interazione profonda si riflette in una grande ricchezza aromatica e di struttura nei vini. In particolare, la zona di produzione in cui i nostri vigneti si trovano è fondamentalmente caratterizzata da due tipi principali di terreni:
la terra rossa, tipica della parte propriamente detta Salento, caratterizzata da un'intensa liberazione di ossidi di ferro da parte del substrato calcareo (da ciò la tipica tinta rossa) e da suoli molto sottili, sovrapposti al calcare con radi affioramenti calcarei. In questi suoli sorgono i nostri migliori vigneti ad alberello, che sono per esempio all'origine del SESSANTANNI;
i suoli dei depositi marini terrazzati, caratterizzati da una tessitura sabbiosa o, in alcuni punti, ciottolosa. In queste zone più a ridosso del litorale ionico e che beneficiano del positivo influsso delle brezze marine, coltiviamo per esempio i profumati vigneti all'origine del LIATICO
Da un punto di vista climatico, la nostra zona beneficia chiaramente di un classico “clima mediterraneo” con qualche variabilità dai litorali alle zone interne.
Si tratta di una zona molto calda, in cui le temperature medie si attestano intorno ai 17,5° e la piovosità annuale media scende a valori annui inferiori ai 500 mm, con piogge rare e di elevata intensità (precipitazioni sotto forma di rovesci e temporali). Di queste precipitazioni, poco più della metà cade nel periodo che va da marzo a settembre, ossia in corrispondenza del ciclo vegetativo della vite. I venti hanno un'intensità alta in media e una distribuzione uniforme. Le direzioni prevalenti sono la nord e la sud, con scirocco e tramontana.

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